Elio Mauro

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Elio Mauro
Eliomauro.jpg
Nazionalità Italia Italia
Genere Musica leggera
Periodo di attività 1949-1970
Etichetta RCA

Elio Mauro, nome d'arte di Aurelio Collacciani (Avezzano, 10 ottobre 1934), è un cantante italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1949, dopo aver lasciato gli studi di elettromeccanica, decide di studiare canto. L'anno seguente, dopo aver vinto un concorso per voci nuove, viene messo sotto contratto dalla compagnia di rivista "Vici & De Rol finché, completata la stagione teatrale, decide di trasferirsi nella capitale dove perfeziona lo studio del canto con il maestro Lo Schiaro. Nel 1952 firma un contratto discografico per la prestigiosa RCA ed inizia una lunga tournée nel Sud Europa e in Medio Oriente. Divenuto popolare come cantante-chitarrista, nel 1954 partecipa a un concorso per voci nuove indetto dalla Rai e, grazie ai buoni risultati, comincia ad esibirsi a Radio Roma. L'anno seguente ottiene grosse soddisfazioni con il motivo Zingarella e, contemporaneamente, diviene ospite fisso in radio nei programmi "Usignolo d'argento" e "Occhio magico". Grazie a ciò, registra una serie di 78 giri che ottengono un lusinghiero successo di vendita, in particolare il brano Nemica firmato da Totò. Nello stesso periodo incide alcuni dischi per l'etichetta napoletana Phonotype Record.

Nel 1957, dopo aver preso parte al film "Le notti di Cabiria" di Fellini, firma un contratto con la radiotelevisione francese per eseguire svariate esibizioni come cantante-chitarrista. Nello stesso anno prende parte al III° Festival della Canzone Città di Roma con L'Orchestra Segurini e si aggiudica, poi, il terzo premio con il brano Tricche trì tricche trà duettando con Nilla Pizzi al Festival Due Voci e una Canzone di Montecatini Terme.

Nel 58 partecipa al VI° Festival di Velletri con il ruolo di riassuntore dei brani in gara, mentre al cinema ricopre il ruolo di protagonista nel film "La canzone rubata". Partecipa, infine, alla Settimana Motonautica, rassegna canora organizzata dal quotidiano Il Mattino, con il motivo La canzone del faro.

L'anno seguente partecipa al Festival della Canzone Alpina di Trento aggiudicandosi il secondo premio con il brano Un bacio e un grappin, eseguita in abbinamento con Eugenio Basilisco. Ancora nel 1959, vince il secondo premio al Festival di Napoli con Padrone do mare doppiata da Franco Ricci. Propone anche Passiuncella e Stella furastiera, eseguite in abbinamento con Mario Abbate e Franco Ricci. Nello stesso anno partecipa, poi, al II° Festival della Canzone Marinara di Ischia dove si aggiudica il secondo posto per l'esecuzione di Ischia 1600, brano doppiato da Carla Boni. Propone altresì Marenare, sempre con la Boni. Nel frattempo inizia a scrivere e musicare brani con maggiore frequenza; si ricordano a tal proposito C'è, Piccolina, Ti sento in me che ricevono numerosi consensi. Partecipa poi alla commedia musicale "Irma la dolce" con Vittorio Gassman e partecipa al film "I teddy boys della canzone" di Domenico Paolella. Nel 1961 interpreta il motivo Paese mio nel film "Rocco e i suoi fratelli" di Luchino Visconti, mentre l'anno successivo con i brani Laguna negra, Besos al cha cha cha e Madrigal prende parte alla colonna sonora del film "Tropico di notte" di Renzo Russo.

Per tutti gli anni sessanta la carriera canora di Elio Mauro si svolge soprattutto nei night e nelle sale da ballo, dopodicchè rallenta l'attività e si ritira a vita privata.

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

33 giri[modifica | modifica wikitesto]

78 giri[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonio Sciotti, Enciclopedia del Festival della Canzone Napoletana 1952-1981, ed. Luca Torre, 2011.